Club per voi

Mi limitavo ad amare te

Mi limitavo ad amare te

AUTORE: Rosella Postorino

PAGINE: 348

CODICE PRODOTTO: 887133

EDIZIONE: FELTRINELLI

PREZZO EDITORE: 19.00 €

PREZZO OFFERTA: 3.00 €



Dopo Le assaggiatrici, premio Campiello 2018, un romanzo epico e intimo, candidato al Premio Strega 2023

In fuga dalla Jugoslavia in fiamme, tre bambini raggiungono l'Italia per costruirsi una nuova vita e un nuovo futuro.

È il 1992 e nella Sarajevo dilaniata dalla guerra s'intrecciano le vite di alcuni ragazzini. Sono Omar, dieci anni, suo fratello Sen, e Nada, detta Moncherino per via di un dito mancante. Li incontriamo dapprima nell'orfanotrofio di Ljubica Ivezìc, dove li hanno lasciati le madri e dal quale un giorno li preleva un pullman. Destinazione, una colonia gestita dalle suore sulla riviera adriatica, che i bambini percepiscono come una prigione. Mentre la vita continua, seguiamo le loro vicende, tutte diverse perché diverso è il loro modo di reagire alla tragedia: c'é chi vi si ribella, chi si inserisce in una nuova famiglia, chi aspetta solo di tornare a "casa"... Amicizia e fragilità, dolore e crescita si intrecciano in questo luminoso romanzo, che dà voce alle vittime della Storia e di ogni conflitto.

Rosella Postorino
Nata nel 1978, è cresciuta in provincia di Imperia e vive e lavora a Roma. Con Le assaggiatrici, da cui Silvio Soldini trarrà un film, ha vinto
il Campiello 2018 e numerosi altri premi. Tra le sue altre opere ricordiamo: La stanza di sopra, L'estate che perdemmo Dio, Il corpo docile, la piéce teatrale Tu (non) sei il tuo lavoro, Il mare in salita. Nella narrativa per ragazzi ha pubblicato Tutti giù per aria e Io, mio padre e le formiche.

«La distanza della guerra viene come annullata: quelle vite sono tali quali le nostre, sovrapponibili e comprensibili. Un libro struggente e quasi liberatorio, sull'impossibilità di essere figli ¿ eventualmente genitori ¿ senza tradire chi si ama di più ».
Corriere della Sera

«Una vicenda toccante ed edificante, che ci ricorda quanto la sottrazione faccia parte della vita e soprattutto ci disvela l'umanità più sincera, la solidarietà, la cura che possono sbocciare oltre la ferocia imposta».
Micromega.net

"Il tema della separazione è quello che mi ha spinto a scrivere questo romanzo. Un romanzo di invenzione che racconta cosa vuol dire essere figli e cosa vuol dire essere genitori."
Rosella Postorino per Maremosso