Fino a quel momento non avevamo capito quanto desiderassimo uccidere.
Un medico crudele tortura impunemente le sue vittime. Una storia che esplora la violenza perpetrata sulle donne e il lato oscuro della psiche umana.
Dopo un esperimento costato la vita a una neonata, nel 1836 il dottor Weir trova lavoro in un istituto per donne malate di mente, dove finalmente può praticare i suoi esperimenti "scientifici"senza alcun controllo. Qui, dove lo Stato ha rinchiuso prostitute, orfane, donne ripudiate dalle famiglie o vendute come serve, Brigit diventa la sua cavia e la sua ossessione: e' lei quella su cui Weir si accanisce maggiormente, ma e' anche l'unica in grado di contrastarlo e di innescare gli eventi che porteranno alla sua caduta. Oates condensa in Macellaio tutte le contraddizioni dell'America democratica, suprematista e puritana, e quelle della Storia, che da sempre sfoga la sua violenza sul corpo delle donne. E come solo la grande letteratura sa fare, squarcia come un bisturi le nostre sicurezze, anche a costo di fare male.